Quanto incassare per guadagnare 5.000€ netti?

Account FatturaElettronica APP
Aggiornato il

Tra i dubbi che più preoccupano chi vuole aprire partita iva, c’è sicuramente la questione guadagno netto – guadagno lordo

Avevamo già analizzato in passato quanto fatturare per guadagnare 1500€ netti, così da dare un’idea su incassi a breve termine. In questo articolo spostiamo l’attenzione su periodi più lunghi – almeno per la media dei freelance – e riproponiamo lo stesso ragionamento su una base di 5.000€ netti. La domanda è sempre la stessa: quanto fatturare per guadagnare 5.000€ netti?

Nel caso precedente abbiamo preso come riferimento tre professioni: il web designer, l’agente di immobiliare e il parrucchiere. Ai fini di esplorare codici ateco differenti, e quindi differenti coefficienti di redditività, analizziamo questo il caso di un posatore di parquet, un cuoco a domicilio e una nutrizionista.

Ti stai chiedendo cosa sia il coefficiente di redditività? Allora è il caso di approfondire la tematica con questo articolo dedicato

Come mai tre categorie di lavoro differenti?

Per calcolare l’incasso netto dobbiamo togliere le tasse, ma non tutto il fatturato è soggetto a tassazione. Il reddito imponibile infatti si calcola, generalmente, sottraendo i costi dell’attività al fatturato generato.

Nel Regime Forfettario, invece, il reddito imponibile si ricava con l’applicazione del coefficiente di redditività, ossia una percentuale del fatturato che sulla quale verranno calcolate le tasse. Arbitrariamente dunque viene attribuita a ciascuna professione una percentuale forfait che rappresenta i costi della singola attività. Il coefficiente di redditività non è il medesimo per tutti i tipi di attività, ma varia in base al Codice ATECO di riferimento. 

Come calcolare il guadagno netto a partire dal guadagno lordo 

La percentuale totale di tasse e contributi si può ottenere moltiplicando l’imposta delle tasse  e la percentuale di contributi per il coefficiente di redditività. Come già detto, questo varia in funzione del codice ateco assegnato alla categoria professionale. Consideriamo quindi le tre categorie elencate in precedenza: 

Posatore 

  • Codice ateco: 43.32.02
  • Percentuale imposte: 5%
  • Coefficiente di redditività: 86%
  • Gestione contributiva: INPS (Gestione artigiani e commercianti): 24%
    Contributi fissi: circa 3900€/anno, divisi in 3 rate

Quindi, si calcola il guadagno netto attraverso la seguente formula:

(percentuale imposte x coefficiente di redditività) + (contributi x coefficiente di redditività)

(5% x 86%) + (26,23% x 86%) = 26,8%

Otteniamo così la percentuale di guadagno che dovremo versare tra tasse e contributi. Sottraendo questa percentuale al guadagno lordo, otterremo il guadagno netto.

Guadagno lordo – percentuale calcolata = guadagno netto.

100% – 26,8% = 73,2%

La nostra indagine tuttavia voleva arrivare a una risposta chiara: quanto bisogna guadagnare per avere 5.000€ netti. Quindi ora basterà impostare una proporzione:

  • la cifra che vogliamo guadagnare (5.000€)
  • sta alla percentuale di guadagno netto (73,2%)
  • come il guadagno lordo (X)
  • sta al 100% del guadagno 

5.000€ : 73,2% = X : 100%

X = (5.000€ x 100) / 73,2%

X = 6.830€

Sappiamo quindi che per un posatore di parquet forfettario con tassazione al 5% serviranno 6.830€ per guadagnare 5.000€ netti. 

Se il nostro posatore avesse avuto la tassazione al 15%, allora gli sarebbero serviti 7.739€ lordi, in quanto la variabile da sottrarre al 100% di guadagno lordo sarebbe passata dal 24,35% al 35,4%. 

Da considerare, la gestione contributiva artigiani e commercianti: viene previsto un fatturato annuo minimo per la categoria pari a circa 16.000€ tale per cui esiste un versamento fisso, suddivisibile in tre rate, pari a circa 3.900€/anno.

Cuoco a domicilio 

  • Codice ateco: 56.21.00
  • Percentuale imposte: 5%
  • Coefficiente di redditività: 40%
  • Gestione contributiva: INPS (Gestione artigiani) 24%
    Contributi fissi: circa 3.900€

In questo caso dovremo sostituire il coefficiente di redditività del posatore (86%) a quello del codice ateco del cuoco (40%). Quindi per calcolare la variabile percentuale che da sottrarre al guadagno lordo, avremo la seguente espressione: 

(5% x 40%) + (24% x 40%) = 11,6%

Quindi basterà sottrarre il risultato a 100% per avere la percentuale di guadagno netto 

100% – 11,6% = 88,7%

e ripetere la proporzione 

5.000€ : 88,4% = X : 100%

X = 5660€

La differenza tra il guadagno lordo di un posatore e quello di un cuoco a domicilio che vogliono mettere in tasca 5.000€ netti, è pari a 1.170€ di incasso lordo.

Anche in questo caso, è necessario considerare i contributi fissi legati alla Gestione INPS Artigiani e Commercianti

Nutrizionista

Consideriamo ora il caso di una nutrizionista, sempre in regime forfettario, che vuole sapere quando deve incassare per avere un guadagno netto di 5.000€. Qui il discorso cambia sensibilmente, in quanto la nutrizionista non sarà iscritta alla gestione artigiani e commercianti INPS, ma alla gestione separata INPS. Anche in questo caso i contributi sono proporzionali al reddito (23,36% nel caso dei forfettari), e al contrario delle professioni analizzate in precedenze non esiste una quota di contributi fissi. Questo vuol dire che le tasse da versare saranno solamente proporzionali al reddito.

Consideriamo gli stessi punti precedenti:

  • Codice ateco: 71.20.21
  • Percentuale imposte: 5%
  • Coefficiente di redditività: 78%
  • Gestione contributiva: INPS (Gestione Separata): 23,26%

Impostando la solita espressione, troviamo la variabile percentuale da sottrarre all’incasso

(5% x 78%) + (23,36% x 78%) = 19,43%

100% – 21,8% = 78,2%

Quindi, si procediamo con la la formula vista nei due casi precedenti: 

5.000€ : 78,2% = X : 100%

X = 6.393€

Alla nostra nutrizionista, quindi, servirà incassare 6.393€ lordi per guadagnare 5.000€ netti. 

Che casino!

Beh si, nessuno ha mai detto che era una cosa semplice. La cosa fondamentale da avere a mente è che tutto dipende dal coefficiente di redditività, che varia in funzione della professione in quanto, allo stesso modo, varia la previsione di spesa dedicata al lavoro. La nutrizionista ha costi legati alle licenze dei software e agli strumenti, che cambia una tantum. Il posatore (come il cuoco), al contrario, ha molti più costi legati ai prodotti, ai macchinari e alle materie prime.

Guadagno lordo netto

Se vuoi sempre restare aggiornato sulle tasse da versare esiste una soluzione semplicissima: passare a FatturaElettronica APP per la gestione delle tue fatture.

Esatto, perché con FatturaElettronica APP, se sei forfettario, avrai accesso alla funzione “calcolo tasse”, che ti dirà in tempo reale quanto dovrai versare in funzione delle fatture emesse. 

Inoltre potrai compilare preventivi in tutta semplicità impiegando poco tempo, compilare fatture in pochissimi click e contattare il nostro team assistenza per qualsiasi domanda o dubbio legato alla fatturazione. 

Ora sai come calcolare l’incasso lordo a partire dai tuoi obiettivi di guadagno netto, ma per semplificarti la vita puoi passare a FatturaElettronica APP.

6 Commenti

Traduttore Freelance: Come Iniziare nel 2024 - FatturaElettronica APP Novembre 5, 2024

[…] da freelance, poiché semplifica la gestione fiscale. Per i traduttori, è previsto un coefficiente di redditività del 78%, quindi solo il 78% dei ricavi sarà soggetto a tassazione e contribuzione. L’imposta […]

Elenco costi partita IVA 2024: quanto costa lavorare in regime forfettario? - FatturaElettronica APP Agosto 16, 2024

[…] Servono esempi più dettagliati? Puoi trovarli in questo articolo. […]

Prompt Designer in Partita IVA: Come Iniziare - FatturaElettronica APP Agosto 1, 2024

[…] In questo articolo spieghiamo bene come calcolare il guadagno netto a partire dal lordo, grazie a es…. […]

Regime forfettario e ordini professionali: come funziona? - FatturaElettronica APP Giugno 19, 2024

[…] Per comprendere meglio le differenze tra la gestione separata INPS e le casse previdenziali degli ordini professionali, consideriamo due esempi pratici.Per esempi pratici che considerano tutti i contributi e le imposte, leggi questo articolo. […]

Regime forfettario, sgravi fiscali e bonus - FatturaElettronica APP Aprile 8, 2024

[…] esempio, un programmatore freelance ha un coefficiente di redditività (percentuale di fatturato soggetto a tassazione e contribuzione) pari al 67%, quindi il 33% del suo […]

Social media manager: come e quando aprire partita iva 2024 - FatturaElettronica APP Novembre 21, 2023

[…] al fatturato, non all’attività in sé. Se vuoi approfondire questa tematica, abbiamo scritto una guida che passo passo spiega come calcolare il guadagno netto a partire da un determinato […]