Codice Ateco: è possibile averne più di uno?
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Ok, se siamo arrivati a questa domanda molto probabilmente sei in procinto di aprire la partita IVA o l’hai fatto da pochissimo. Oppure ti eri perso questo dettaglio del codice Ateco! In nessuno di questi casi devi preoccuparti: in questo articolo spiegheremo bene cos’è il codice ateco e come fare per averne più di uno.
Questa domanda bisogna porsela soprattutto se si lavora in ambiti diversi o complementari, ma anche se si ha intenzione di dare una svolta alla propria attività. Per esempio: posso aprire un e-commerce parallelamente all’attività che svolgo?
La flessibilità del Codice Ateco per chi diversifica le attività
Il Codice Ateco è un codice composto da sei cifre ed è fondamentale per definire l’inquadramento fiscale e contributivo della tua attività, così che l’Agenzia delle Entrate abbia ben chiaro di cosa si occupa ogni partita IVA. Ma cosa succede quando non ci si limita a un solo ambito?
In un mondo del lavoro sempre più dinamico, è comune che un professionista non si occupi di un’unica mansione. Ad esempio, un grafico potrebbe offrire anche servizi di consulenza marketing, oppure un consulente aziendale potrebbe specializzarsi in più settori, come la gestione delle risorse umane e l’organizzazione aziendale. In questi casi, è utile registrare più Codici Ateco per rappresentare accuratamente tutte le attività svolte. Questo non solo permette di operare in piena conformità con le normative, ma ti consente anche di cogliere eventuali opportunità fiscali o contributive specifiche per ciascun settore
Arrivando al punto, si possono avere tanti codici Ateco quante sono le attività che si svolgono. Esiste comunque una tassonomia che vede un codice ateco primario e tutti gli altri secondari, così da inquadrare correttamente l’attività principale e quelle a corollario.
Come ottenere e gestire più Codici Ateco
La procedura per aggiungere un secondo (o terzo) Codice Ateco alla tua partita IVA è relativamente semplice e può essere gestita attraverso l’Agenzia delle Entrate, anche se come sempre consigliamo sempre di svolgere queste pratiche con l’aiuto di un commercialista.
Il ruolo del commercialista è cruciale per assicurarti che ogni passaggio venga eseguito correttamente, minimizzando i rischi di errore. Per aggiungere un nuovo Codice Ateco, si presenta una richiesta di variazione all’Agenzia delle Entrate, specificando il nuovo codice da associare alla tua attività. È importante considerare che l’aggiunta di nuovi codici può comportare anche un adeguamento delle tue dichiarazioni fiscali e delle eventuali comunicazioni alla Camera di Commercio.
Ad esempio, è bene sapere che ad ogni codice Ateco è associato un coefficiente di redditività e da questo dipende la differenza tra guadagno lordo e guadagno netto.
Aggiungere un Codice Ateco in un secondo momento: una scelta strategica
Un’altra domanda frequente riguarda la possibilità di aggiungere ulteriori Codici Ateco nel corso del tempo. La risposta è affermativa: puoi ampliare le attività registrate nella tua partita IVA ogni volta che è necessario. Questo può rivelarsi una mossa strategica, specialmente se decidi di espandere i tuoi servizi in risposta alle richieste del mercato o a nuove opportunità professionali. Tuttavia, ogni aggiunta deve essere attentamente valutata per evitare complicazioni fiscali o burocratiche.
Ancora una volta, il supporto di un commercialista può fare la differenza, aiutandoti a navigare attraverso le normative e a ottimizzare i vantaggi fiscali. Effettuare questa operazione è completamente gratuito, fatta eccezione per le solite marche da bollo da allegare alle pratiche o se l’attività deve essere registrata in Camera di Commercio: in questo caso, la pratica avrà un costo di 35€.
Conclusione: gestisci la tua attività con FatturaElettronica APP
Se ti sembra tutto più semplice del previsto, le sorprese non finiscono qua: se sei forfettario, puoi avere a disposizione un contatore tasse che ti tiene sempre aggiornato sui tuoi prossimi F24, aggiornati fattura dopo fattura. Come? Basta attivare un account su FatturaElettronica APP: il gestionale che rende semplice la fatturazione.
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Insomma, puoi avere tanti codici ateco quante sono le tue attività, ma potrai avere tante attività solamente se troverai il giusto modo di gestirle. Uno spoiler? L’hai appena trovato. Avvia una prova gratuita per testare quanto diciamo, o leggi le recensioni dei nostri utenti.
[…] Per chi intende avviare l’attività in partita iva, il codice Ateco di riferimento è il 70.21.00 (“Pubbliche relazioni e comunicazione”), che nel regime forfettario ha un coefficiente di redditività del 78%. Questo significa che solo il 78% dei tuoi ricavi verrà tassato, offrendo un vantaggio fiscale notevole rispetto ad altri regimi fiscali. Se vuoi saperne di più su come scegliere il codice ATECO corretto, ti consiglio di dare un’occhiata al nostro articolo dedicato. […]