L’obbligo di fattura elettronica per privati e professionisti è ormai entrato ufficialmente in vigore e con esso l’impegno a rispettare le procedure previste dalla normativa. I soggetti interessati sono infatti tenuti a munirsi di software e strumenti in grado di aiutarli con la creazione, l’invio e la conservazione della e-fattura o affidarsi ai servizi gratuiti offerti dall’Agenzia delle Entrate imparando a gestire da soli tutti i differenti passaggi. È dunque evidente che non è più possibile sfuggire a tale obbligo e anzi è arrivato definitivamente il momento di entrare a pieno titolo nel mondo della fatturazione elettronica. Ci sarà certamente chi ancora si trova disorientato rispetto alle norme e alle regole da seguire e che per questo vorrebbe trovare degli escamotage per evitare il passaggio al digitale. Tuttavia ricordiamo che se è vero che per i primi mesi del 2019 è stato concesso un periodo di adeguamento, al termine di questo periodo le sanzioni saranno regolarmente applicate e andranno a incidere pesantemente su chi non rispetterà le norme di legge. Nel dettaglio è stato deciso che per il primo semestre del 2019 non saranno applicate sanzioni se la fattura viene emessa, cioè inoltrata al Sistema di Interscambio, entro il termine di liquidazione dell’IVA. Inoltre è stata stabilita una riduzione ad un quinto delle sanzioni applicabili (tra il 90% e il 180% dell’imposta, che diventano dal 18% al 36%) se la fattura viene emessa entro il termine della liquidazione IVA relativa al periodo successivo. Da questo possiamo dedurre che per i primi sei mesi del 2019 non sarà prevista alcuna sanzione, mentre saranno previste sanzioni ridotte dell’80% per ritardi di emissione delle fatture elettroniche dopo il 1° luglio 2019. Sono previste sanzioni ridotte anche per chi emette la fattura elettronica entro il termine per la liquidazione del mese o del trimestre successivo e per il committente in caso di errata detrazione IVA o relativa regolarizzazione.
        

Soggetti esonerati dall’obbligo di fattura elettronica

I soli soggetti a cui non verranno applicate tali sanzioni, in quanto esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica sono:

  • tutti gli operatori sanitari;
  • società e associazioni che hanno optato per l’applicazione del regime forfetario di cui alla legge n. 398/1991 e coloro che hanno percepito nell’anno precedente proventi commerciali non superiori a 65.000 euro.

Sono anche stati confermati gli esoneri già previsti dalla vigente normativa per i soggetti passivi d’imposta che applicano:

  • il regime di vantaggio, ai sensi dell’articolo 27, comma 1 e 2 del Decreto Legge n. 98/2011;
  • il regime forfetario ai sensi dell’articolo 1, comma 54-89 della Legge n. 190/2014;
  • sono escluse le operazioni relative a cessione di beni e prestazione di servizi che sono effettuate o ricevute da soggetti non residenti o non stabiliti in Italia. Quindi il rappresentante fiscale in Italia di una società estera non è tenuto ad emettere la fattura elettronica;
  • i produttori agricoli di cui all’articolo 34, comma 6 del DPR 633/72, come indicati nel Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 89757/2018.

 

In conclusione

La fatturazione elettronica prevede una serie di norme e regole da applicare alla lettera che vanno rispettate per evitare di incorrere in sanzioni e problemi fiscali. Per i primi sei mesi del 2019 tali sanzioni sono praticamente nulle e nei mesi seguenti continueranno a essere ridotte sotto un certo grado di tolleranza, in modo tale da permettere a tutti di adeguarsi alla nuova modalità di fatturazione. Questo periodo di adeguamento non va tuttavia sottovalutato, ma deve rappresentare, per i soggetti interessati, un’occasione per imparare fin da subito a destreggiarsi in questa nuova realtà. Infatti per il termine del 2019 le sanzioni sopra citate verranno a tutti gli effetti applicate nei confronti di coloro che non si saranno ancora adeguati alla e-fattura.  

 

Un consiglio?

Non perdere ulteriore tempo e approfitta di questi mesi per passare alla e-fattura in maniera semplice e serena. Impara a conoscere i software e le app presenti sul mercato pensate apposta per aiutarti a snellire e velocizzare il tuo lavoro. Lasciati consigliare da esperti del settore in grado di assisterti nella scelta del sistema di gestione più adatto alle tue esigenze che ti permetterà di evitare il rischio di incorrere in pesanti sanzioni e di vivere in maniera positiva il passaggio al digitale.

 

 

 

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