Con l’avvento della fattura elettronica il 1° gennaio 2019, tante sono le domande cui rispondere in merito a come comportarsi con il nuovo metodo di fatturazione.

Sul tema della numerazione delle fatture si è molto discusso già nel 2013 con la Legge di Stabilità che, andando a modificare l’articolo 21 del D.p.r. 633/1972, ha adeguato la normativa italiana a quella comunitaria. Infatti, tra le novità introdotte dalla Legge di Stabilità c’è stata la modifica al comma 2 dell’articolo 21, la quale è andata a eliminare il riferimento alla numerazione delle fatture in ordine progressivo per anno solare, che prevedeva che la numerazione iniziasse ogni anno dalla fattura numero 1.

Tuttavia la nuova disposizione ha fatto sorgere alcuni dubbi in merito alla sua applicazione pratica, diventando oggetto di varie interpretazioni.
A chiarire ogni dubbio ci ha pensato la R.M. 1/E/2013 dell’Agenzia delle Entrate con cui si è andato a specificare che risulta compatibile con l’identificazione univoca prevista dalla formulazione della norma “qualsiasi tipologia di numerazione progressiva che garantisca l’identificazione univoca della fattura”.

Di conseguenza è valido adottare una numerazione progressiva delle fatture che partendo da 1 prosegua ininterrottamente per tutti gli anni di attività del contribuente, fino alla cessazione dell’attività. Con questo tipo di numerazione progressiva è possibile identificare in modo univoco la fattura proprio per l’irripetibilità del numero che di volta in volta si va ad attribuire al documento fiscale.
Un altro metodo valido di numerazione progressiva delle fatture prevede di iniziare dal numero successivo a quello dell’ultima fattura emessa nell’anno precedente, infatti anche in questo caso la tipologia di numerazione progressiva adottata è da ritenersi valida in quanto consente l’identificazione in modo univoco della fattura.
Anche per coloro che continuano a utilizzare il sistema di numerazione progressiva per anno solare non ci sono problemi, in quanto tale metodo risulta sempre valido proprio perché l’identificazione univoca della fattura è garantita dalla presenza della data nel documento
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Tre metodi validi di numerazione della fattura

Riassumendo, le diverse modalità valide che il contribuente ha a disposizione per la numerazione della fattura sono:

  • proseguire con la numerazione progressiva da un anno all’altro senza azzerare il numero della fattura all’inizio dell’anno;
  • iniziare il nuovo anno con la numerazione partendo dal numero 1 e proseguire anche negli anni successivi continuando progressivamente la numerazione;
  • iniziare il nuovo anno con la numerazione partendo dal numero 1 per poi azzerare la numerazione all’inizio di ciascun anno solare ricominciando dalla numero 1.

Per coloro che gestiscono diversi punti vendita o nel caso di esercizio di più attività, i quali necessitano dell’adozione di registri sezionali, sarà possibile utilizzare distinte serie di numerazione, contraddistinte ad esempio da una lettera dell’alfabeto:

  • 01/2019/a che indica la fattura n. 1 del 2019 relativa al sezionale “a”;
  • 01/2019/b che indica la fattura n. 1 del 2019 del sezionale “b”.

Nel caso specifico della fattura elettronica vigono le stesse regole per quel che concerne la numerazione progressiva. Molti servizi consigliano l’utilizzo di sezionali separati per motivi pratici, le fatture elettroniche infatti devono essere conservate tramite conservazione sostitutiva, ossia tramite una procedura informatica che conferisce valore legale alle stesse nel tempo, ed è previsto che venga conservato in questo modo l’intero sezionale di riferimento. Dal 1° gennaio 2019, con l’entrata in vigore della fatturazione elettronica obbligatoria, tutte le fatture dovranno essere sottoposte a conservazione sostitutiva.

In conclusione

Sostanzialmente il metodo di numerazione delle e-fatture sarà il medesimo adottato fino ad ora per il cartaceo. Tuttavia grazie all’implementazione di app o software dedicati sarà sufficiente compilare i campi obbligatori e lasciare che il sistema si occupi di numerare, creare il sezionale e conservare le vostre fatture in maniera semplice e veloce. In questo modo non sarà più necessario risalire alla numerazione della fattura precedente o rischiare di commettere refusi.  

Un consiglio?

Se non hai ancora pensato di utilizzare un’app o un software ad hoc per la gestione delle tue fatture elettroniche non perdere altro tempo e preparati a entrare nel mondo digitale. Affidati a un team di esperti in grado di consigliarti lo strumento più adatto alle tue esigenze e fatti trovare pronto al cambiamento.  

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