]Sei un libero professionista con Partita IVA o hai un’azienda? Sicuramente l’emissione di fatture costituisce per te una pratica quotidiana. Solitamente esistono due soggetti principali a cui vengono emesse fatture, ma oggi approfondiamo la questione relativa alla fatturazione “B2B”, ovvero la fatturazione Business to Business.

È una fatturazione che avviene tra soggetti privati, ovvero due aziende o liberi professionisti dotati di Partita IVA.

Il formato della fattura sarà soggetto a nuovi termini di legge che ne regolamenteranno emissione, gestione e conservazione della stessa. Cosa significa?

L’emissione dovrà avvenire necessariamente in formato elettronico dal 1 gennaio 2019, apportando così diverse modifiche alle leggi attualmente in vigore che regolano la materia.

Perché sarà obbligatoria?

In un’epoca in cui tutto verte alla semplificazione e all’ottimizzazione in ottica business, anche il processo di fatturazione subirà alcune modifiche che ne determineranno la maggiore efficacia. È in questo senso che, con l’inizio dell’anno nuovo, soggetti titolari di aziende o liberi professionisti avranno l’obbligo di emettere fatturazione elettronica ad altri soggetti privati. Se fino ad ora l’obbligo verteva per fatture emesse nei confronti di Pubbliche Amministrazioni (conosciute come Fatturazioni Elettroniche PA), dal 1 gennaio l’obbligo sarà esteso anche ai soggetti privati. Il fine, oltre ai già citati, sarà quello di ridurre gli adempimenti amministrativi.

Cosa comporta l’obbligo della fatturazione elettronica B2B?

Con l’introduzione della normativa, nello specifico il decreto legislativo n.127 del 5.8.2015, veniva resa disponibile la fatturazione in formato elettronico per le transazioni tra privati. Fino ad oggi si trattava di un’adesione facoltativa che permetteva ai primi professionisti di adottare il nuovo metodo, con tutti i vantaggi che la fatturazione elettronica porta con sé.

Divenendo una pratica obbligatoria per tutti dal 1 gennaio 2019, sarà necessario che anche tu, in qualità di professionista, aggiorni il tuo metodo di fatturazione.

Come avviene il processo di fatturazione elettronica?

La fatturazione elettronica tra privati fa riferimento agli standard definiti dall’Agenzia delle Entrate, che prevedono dei semplici step:

formazione della fattura (un file in formato XML);
trasmissione e ricezione della fattura (tramite SdI – il Sistema di Interscambio);
conservazione digitale della fattura.

Stai pensando a quanto sarà difficile emettere una fattura verso un altro privato? In realtà tutto il processo è pensato proprio per agevolare i professionisti nell’adempiere ai loro compiti. Vediamo nel dettaglio i vantaggi.

Fatturazione elettronica B2B: ecco i vantaggi.

La digitalizzazione dei documenti è un processo che facilita di gran lunga l’emissione e la conservazione delle fatture. Grazie all’archiviazione in formato digitale è possibile reperire le fatture con una certa velocità, ridurre notevolmente lo spreco di carta e impiegare il prezioso tempo risparmiato in attività legate al proprio business.
I software e le app che oggi permettono la digitalizzazione del processo di fatturazione costituiscono un importante supporto per privati che emettono fatture quotidianamente. L’andamento delle spese aziendali può essere consultato sotto forma di grafico che facilita il professionista nella fase di interpretazione dei dati: quante spese sto effettuando quest’anno? Quali previsioni di costo? Quali tagli potrò apportare in funzione delle fatture in uscita?

Cosa aspetti?

Compilare una fattura elettronica è un gioco da ragazzi: sia essa indirizzata a Pubbliche Amministrazioni o che regoli una transazione tra privati, ti basterà compilarla nello stesso modo di una fattura cartacea. Garantendoti una maggior sicurezza in fase di archiviazione e di gestione dei dati, è un processo che ti cambierà il modo di lavorare. Semplifica le procedure, velocizza il processo di fatturazione e soprattutto risparmia tempo e denaro!

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