Hai sentito parlare di fatturazione B2B e non conosci bene l’argomento? Hai percepito una differenza tra B2B e B2C ma non sai che c’entra con la fatturazione?

Bene, partiamo con alcune informazioni utili per chi, come te, può essere un titolare d’azienda o un libero professionista dotato di Partita IVA.

Per fatturazione B2B (Business to Business) si intende il processo al quale è sottoposta una fattura tra privati e si differenzia dalla fatturazione B2C (Business to Consumer) in funzione dei soggetti coinvolti. Quest’ultimo, infatti, è il caso in cui chi emette la fattura è un’azienda e chi la riceve è un comune cittadino privo di numero di partita IVA.

Da quando è obbligatoria la fatturazione elettronica B2B?

Dal 1 gennaio 2019 il processo di fatturazione elettronica tra privati sarà obbligatorio per tutti.

E fino a quel momento?

Se dal 31 marzo 2015 sono state rese obbligatorie le fatture in formato elettronico emesse verso la Pubblica Amministrazione, dal 1 gennaio 2019 diventerà obbligatorio emettere fatture elettroniche anche tra privati.

Questo significa che, fino al 31 dicembre 2018, se avrai già adottato la nuova procedura ti troverai a buon punto: le stesse identiche procedure diverranno obbligo di legge dal 1 gennaio 2019.

Quali sono gli step per aggiornarsi?

Ad oggi la fatturazione elettronica B2B fa riferimento all’utilizzo degli standard definiti dall’Agenzia delle Entrate per la formazione (un documento in formato XML), la trasmissione e ricezione (tramite SDI – Sistema di Interscambio) della fattura elettronica, e la sua successiva conservazione digitale.

Dal 1 gennaio 2017 il Sistema di Interscambio si è adeguato per poter ricevere e veicolare anche le transazioni tra privati, mantenendo lo stesso formato (XML) della fattura  per la Pubblica Amministrazione.

Se hai già avuto esperienza di emettere fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione, l’aggiornamento è molto semplice poiché la modalità è la stessa. In caso contrario, sappi che si tratta di un’adesione facoltativa ma altrettanto vantaggiosa: ti conviene beneficiarne sin da subito, soprattutto in vista dell’obbligo per tutti che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2019.

Ci sono vantaggi per chi aderisce subito?

La fatturazione elettronica è un processo di importanza storica per ciò che concerne la dematerializzazione dei documenti.

Aderendo quanto prima al nuovo sistema di emissione digitale delle fatture, potrai beneficiare da subito di questi vantaggi:

  • i processi amministrativi vengono digitalizzati, per una più semplice gestione fiscale in azienda e una ricerca più efficace di informazioni utili al momento del bisogno;
  • un considerevole risparmio di carta, dalla stampa della fattura alla spedizione e all’archiviazione;
  • è possibile evitare totalmente o parzialmente la trasmissione trimestrale dei dati IVA;
  • sono presenti degli incentivi per la trasmissione dati IVA all’Agenzia delle Entrate;
  • è un processo sicuro, semplice e meno oneroso rispetto a quello tradizionale.

Cosa aspetti?

Ogni libero professionista vuole puntare al massimo e migliorare l’efficienza della propria azienda. L’utilizzo della fatturazione elettronica tra privati è l’esempio di come oggi siano presenti strumenti che facilitano l’attività imprenditoriale e permettono di beneficiare di tutte le potenzialità offerte dal campo digital.
Grazie ai servizi di digitalizzazione che permettono la fatturazione elettronica è possibile automatizzare l’intera gestione del ciclo attivo e ciclo passivo delle fatture, col fine di garantire un immediato ritorno dell’investimento e permettendoti una maggior efficacia nei processi contabili.
Sarà tutto più facile, ci sarà più trasparenza e sicurezza, facilitando la perfetta integrazione con gli attuali processi aziendali.
Non aspettare, comincia a godere oggi stesso di tutti i vantaggi e fatti trovare pronto il 1 gennaio 2019!

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