Rimane tutto invariato sul fronte fattura elettronica, che diventerà obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2019.

Dalle dichiarazioni fatte dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonio Maggiore è emerso che, per semplificare tale adempimento a carico dei soggetti IVA, potrebbero essere introdotte alcune modifiche in merito alle sanzioni e ai tempi di emissione e trasmissione delle fatture elettroniche.

Il D.L.119/2018 ha introdotto una serie di agevolazioni in merito la tempistica di emissione delle fatture elettroniche, prevedendo un periodo di tolleranza di sei mesi. In precedenza l’Agenzia delle Entrate aveva già stabilito che nel primo periodo di applicazione dell’obbligo di fatturazione elettronica fosse tollerata l’emissione tardiva di e-fattura. Tuttavia, l’Agenzia non aveva chiarito il ritardo ammesso e a quale periodo fosse applicata tale tolleranza. La risposta è arrivata con il D.L.119 che prevede che per tutto il primo semestre del 2019 non sarà sanzionata l’emissione di fattura elettronica (intendendosi come tale la formazione del file XML e la sua trasmissione al SdI), purché si provveda entro il termine previsto per la liquidazione IVA. Inoltre, nel caso in cui nemmeno entro tale termine si provveda, ma si ponga rimedio entro il termine della successiva liquidazione, le sanzioni saranno dovute, ma ridotte dell’80%. A partire dal 1° luglio 2019, invece, cambierà nuovamente tutto: è infatti prevista una espressa modifica che vede l’obbligo di emettere e trasmettere la fattura al SdI entro 10 giorni da quando si verifica l’esigibilità dell’imposta.  

 

Niente proroga, ma solo semplificazioni

Dalle ultime notizie risulta evidente che il progetto di legge per la fatturazione elettronica non subirà proroghe, bensì con l’introduzione del D.L.119 verranno concesse, per il primo periodo, delle attenuanti in merito alle sanzioni. Nel dettaglio:

  • fino al 1° luglio 2019 non verrà applicata alcuna sanzione al contribuente che emetterà la fattura elettronica oltre il termine di legge ma, comunque, nei termini per far concorrere l’imposta ivi indicata alla liquidazione di periodo;
  • in questo primo semestre, le sanzioni saranno ridotte al 20% se la fattura, pur emessa tardivamente, parteciperà alla liquidazione periodica del mese o trimestre successivo;
  • dal 1° luglio 2019 in poi sarà possibile l’emissione delle fatture entro 10 giorni dall’effettuazione delle operazioni che le stesse documentano. Quindi se il soggetto trasmette la fattura al SdI entro 10 giorni il documento sarà considerato emesso nei termini.

 

In conclusione

Ormai non ci sono più dubbi, dal 1° gennaio 2019 sarà obbligatorio passare alla fatturazione elettronica. Le novità sono molte e nel corso dei prossimi mesi vedremo di approfondirle per semplificare il passaggio a questo nuovo sistema. Per il momento il Governo sembra deciso nel concedere tempi flessibili e sanzioni limitate o assenti in questa fase iniziale di adeguamento e adattamento al nuovo Sistema di Interscambio, in modo tale da agevolare il passaggio alla fatturazione elettronica.

 

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